La sua ricchezza in acidi boswellici è associata a possibili effetti sui processi infiammatori e sul dolore articolare.
È comune trovarla sotto forma di compresse o capsule standardizzate per facilitarne il consumo e il dosaggio.
Proprietà della Boswellia serrata per le articolazioni
Proprietà antinfiammatorie e analgesiche dell'AKBA
L'AKBA è considerato uno dei componenti bioattivi chiave della Boswellia serrata. Studi clinici sull'uomo indicano che questo composto potrebbe inibire la sintesi di mediatori infiammatori, come la 5-lipossigenasi (5-LOX) e alcune citochine (Sengupta et al., 2008).
Riducendo la produzione di queste molecole, si attenua l'infiammazione articolare e il dolore associato ad affezioni come l'osteoartrite del ginocchio.
Riduzione dell'infiammazione e del dolore articolare
Diversi studi clinici sull'uomo hanno riportato che gli estratti standardizzati di Boswellia serrata possiedono proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Inoltre, sono stati osservati miglioramenti nella funzione fisica e nella mobilità articolare.
Miglioramento della funzione articolare
Un altro studio clinico ha valutato specificamente un estratto brevettato di Boswellia (5-Loxin®), riscontrando risultati positivi nella riduzione del dolore al ginocchio, dell'infiammazione e della rigidità in pazienti con osteoartrite moderata o grave (Sengupta et al., 2008).
Conclusioni
La Boswellia serrata ha dimostrato, in studi clinici, proprietà antinfiammatorie e analgesiche benefiche per la salute delle articolazioni, in particolare nelle persone con osteoartrite del ginocchio. Oltre a migliorare la mobilità e ridurre il dolore, potrebbe offrire protezione a lungo termine grazie al suo potenziale antiossidante.
La dose solitamente si aggira tra i 300 mg e i 400 mg al giorno di estratto standardizzato, anche se si raccomanda di adattarla in base alla formulazione e alle indicazioni di un professionista sanitario.
In generale, è considerato un integratore sicuro, con effetti collaterali lievi e poco frequenti; tuttavia, è necessario prestare maggiore attenzione in persone che assumono altri trattamenti farmacologici o che presentano condizioni croniche.