Zafferano

Lo zafferano è una spezia con composti bioattivi (crocina, safranale) che supporta l'umore e il benessere emotivo. Ha un effetto antiossidante ed è un potenziale neuroprotettore con buona tollerabilità.

Dati rapidi

  • I suoi composti aiutano a ridurre il danno ossidativo cellulare, specialmente nei tessuti neuronali.

Lo zafferano è una spezia che si ottiene dagli stigmi secchi del fiore Crocus sativus. Oltre al suo caratteristico colore arancione e al suo aroma distintivo, è una delle sostanze naturali più studiate per i suoi possibili benefici sull'umore, sull'ansia e su certi parametri cognitivi.

Sebbene sia stato tradizionalmente utilizzato nella medicina persiana e nella cucina mediterranea, negli ultimi anni ha guadagnato attenzione scientifica per il suo contenuto di composti bioattivi come crocina, crocetina, piccrocina e safranale, responsabili dei suoi possibili effetti neuromodulatori e antiossidanti.

Come agisce?

  • Regolazione dell'umore: Diversi studi indicano che lo zafferano potrebbe aumentare la disponibilità di serotonina nel cervello, inibendone la ricaptazione, un meccanismo simile a quello di alcuni antidepressivi.
  • Attività antiossidante e antinfiammatoria: I suoi composti aiutano a ridurre il danno ossidativo cellulare, specialmente nei tessuti neuronali.
  • Potenziale effetto ansiolitico e neuroprotettivo: Potrebbe modulare l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, coinvolto nella risposta allo stress.

Benefici secondo la scienza

Miglioramento dell'umore e sintomi depressivi lievi

L'effetto più studiato dello zafferano è il suo impatto positivo sull'umore nelle persone con sintomi depressivi lievi o moderati.

In uno studio randomizzato in doppio cieco su 40 adulti con depressione lieve o moderata, Noorbala e il suo team (2005) hanno somministrato 30 mg al giorno di estratto di stigmi di zafferano per 6 settimane. I risultati hanno mostrato miglioramenti simili a quelli del gruppo trattato con fluoxetina (20 mg/giorno), senza differenze rilevanti negli effetti avversi.

Questi risultati sono stati confermati da altri studi. Ad esempio, Lopresti e Drummond (2017) hanno condotto una revisione sistematica di studi sull'uomo e hanno concluso che lo zafferano è significativamente più efficace del placebo nel trattare sintomi depressivi lievi, con un'efficacia simile a certi SSRI (Antidepressivi), ma meglio tollerato.

Ansia e benessere emotivo

Oltre all'umore, lo zafferano può aiutare a ridurre l'ansia.

In uno studio controllato con placebo, somministrato a 80 adolescenti tra i 12 e i 16 anni con sintomi lievi o moderati di ansia o depressione, Lopresti e collaboratori nel 2018 hanno valutato l'effetto di affron (estratto standardizzato di zafferano, 14 mg due volte al giorno) per 8 settimane. I partecipanti hanno mostrato miglioramenti significativi nei sintomi emotivi secondo scale validate, con buona tollerabilità.

Supporto cognitivo lieve

Nelle persone con lieve deterioramento cognitivo, lo zafferano potrebbe avere effetti benefici.

In uno studio di intervento di 22 settimane, condotto da Akhondzadeh e collaboratori nel 2010, sono stati somministrati 30 mg al giorno di estratto di zafferano a persone con Alzheimer lieve. Confrontando con donepezil (un farmaco comune in questo contesto), entrambi i gruppi hanno mostrato miglioramenti simili nelle scale cognitive, ma il gruppo con zafferano ha presentato meno effetti avversi gastrointestinali.

Dosaggio e forme di consumo

  • Dosaggio abituale negli studi: tra 28 e 30 mg al giorno di estratto di zafferano standardizzato (ad esempio, Safrasol, affron o Safr'Inside).
  • Formato: Capsule standardizzate con contenuto garantito in crocina e safranale.
  • Durata minima: 4-6 settimane per notare effetti, anche se in molti studi si prolunga fino a 8 o 12 settimane.
  • Assunzione raccomandata: 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente durante i pasti.

Sicurezza ed eventuali effetti avversi

  • Lo zafferano è ben tollerato ai dosaggi abituali (fino a 30 mg/giorno).
  • Negli studi clinici non sono stati segnalati effetti collaterali gravi.

Alcuni effetti poco frequenti possono essere:

  • Nausea lieve o disturbi digestivi.
  • Mal di testa lieve.
  • Sonnolenza lieve o nervosismo, in casi puntuali.
  • Importante: Sebbene sia una sostanza naturale, non se ne raccomanda l'uso in donne in gravidanza o allattamento senza supervisione medica, poiché dosi elevate potrebbero avere un effetto uterotonico.

Conclusioni

Lo zafferano è molto più di una spezia costosa. Gli studi clinici supportano la sua efficacia come aiuto naturale per migliorare l'umore, alleviare l'ansia lieve e, in certi casi, supportare la funzione cognitiva. I suoi effetti sono paragonabili ad alcuni farmaci antidepressivi in quadri lievi, ma con minor rischio di effetti collaterali.

Sebbene non debba sostituire un trattamento medico quando questo è necessario, può essere uno strumento complementare utile all'interno di un approccio integrato che includa alimentazione, attività fisica e supporto emotivo. Come sempre, la supervisione professionale è fondamentale, soprattutto nei casi clinici.

Riferimenti
  1. Akhondzadeh S, Shafiee Sabet M, Harirchian MH, Togha M, Cheraghmakani H, Razeghi S, Hejazi SS, Yousefi MH, Alimardani R, Jamshidi A, Rezazadeh SA, Yousefi A, Zare F, Moradi A, Vossoughi A. A 22-week, multicenter, randomized, double-blind controlled trial of Crocus sativus in the treatment of mild-to-moderate Alzheimer's disease. Psychopharmacology (Berl). 2010 Jan;207(4):637-43. doi: 10.1007/s00213-009-1706-1. Epub 2009 Oct 20. PMID: 19838862.
  2. Lopresti AL, Drummond PD, Inarejos-García AM, Prodanov M. affron®, a standardised extract from saffron (Crocus sativus L.) for the treatment of youth anxiety and depressive symptoms: A randomised, double-blind, placebo-controlled study. J Affect Disord. 2018 May;232:349-357. doi: 10.1016/j.jad.2018.02.070. Epub 2018 Feb 26. PMID: 29510352.
  3. Lopresti AL, Drummond PD. Saffron (Crocus sativus) for depression: a systematic review of clinical studies and examination of underlying antidepressant mechanisms of action. Hum Psychopharmacol. 2014 Nov;29(6):517-27. doi: 10.1002/hup.2434. Epub 2014 Sep 22. PMID: 25384672.
  4. Noorbala AA, Akhondzadeh S, Tahmacebi-Pour N, Jamshidi AH. Hydro-alcoholic extract of Crocus sativus L. versus fluoxetine in the treatment of mild to moderate depression: a double-blind, randomized pilot trial. J Ethnopharmacol. 2005 Feb 28;97(2):281-4. doi: 10.1016/j.jep.2004.11.004. Epub 2005 Jan 6. PMID: 15707766.